Archivio mensile:gennaio 2014

Rieccomi!

Sono stato piuttosto assente dal blog, lo ammetto. Ma sono state settimane molto intense, quelle di Novembre e Dicembre. Si è lavorato parecchio, in particolare alla preparazione del mio spettacolo (www.diariokillersentimentale.wordpress.com) che si comincia finalmente a delineare, e con le mie solite consulenze di inglese e le lezioni di recitazione. Di queste ultime mi ritengo particolarmente soddisfatto, anche se gli allievi sono sempre meno. Nelle passate lezioni ho insegnato loro l’importanza dei fondamentali (rilassamento, concentrazione ed immaginazione) ed ho mostrato loro alcuni esercizi per allenarli e svilupparli, anche se c’è ancora molto su cui lavorare. Poi li ho introdotti alle meraviglie del Sottotesto (ricordo ancora come anche a me, ai tempi, questo semplice concetto ha aperto tutto un mondo!) e dopo la visione di alcune loro interpretazioni li ho messi in guardia da alcuni errori classici o vizi di forma. In particolare l’equivoco del “recitare le emozioni” o “un ruolo” (ovvero il pericolo degli stereotipi), oppure l’urgenza di “far accadere qualcosa a qualsiasi costo” (perché altrimenti il pubblico si annoia!). È stato pure necessario spiegare loro il concetto di “quarta parete”… insomma, parecchio lavoro. Ultimamente li ho anche sottoposti ad una sessione di “chair relaxation”, per cercare di spronarli e farli abituare a “mettersi a nudo” (ovviamente non fisicamente, ma emotivamente) con dei flussi di coscienza che aprono le porte di un mondo molto intimo e del tutto personale. Questo pare aver fatto colpo! Hanno ancora moltissima strada davanti ed io, dal canto mio, cerco più che altro di fargli capire che questo prima ancora che un mestiere è un’ ARTE, e quindi ci si approcciare da un punto di vista artistico.               NON ci sono trucchetti, solo tanto lavoro alla scoperta di sé e degli altri, della VITA in tutto e per tutto (il Bios). Poi c’è anche un po’ di tecnica…. ma insegnargliela non è compito mio.         A me basta (si fa per dire) che si marchino a fuoco in testa questo: organico, NON meccanico; spontaneo, NON forzato!

Per quanto riguarda me, sto scoprendo moltissimo del mio personaggio corrente, il “killer sentimentale” di Sepulveda. Ho già lavorato ad una sua biografia, per delineare buona parte del suo profilo psicologico, che naturalmente si riflette sulla sua esteriorità, il “come” (come ci appare, come parla, come si muove, come pensa). Tra non molto partirò con le vere e proprie prove, in cui scaverò molto più a fondo. La sfida vera consisterà nel fatto che sarà uno spettacolo piuttosto “coreografato”, nel senso che dovrò essere molto preciso e puntuale sull’essere nel punto esatto del palco al momento esatto (per la direzione delle luci). Ma tutto questo non dovrà incidere sulla mia concentrazione sul personaggio, che è in assoluto il vero elemento importante dello spettacolo. Per questo lavoro ho dovuto mettere in piedi da zero una compagnia (la CTR – Compagnia Teatrale Rubino) e sto pertanto imparando come si amministra un’associazione culturale e le iniziative derivanti…. Cosa deve fare un attore per lavorare in questo paese!!!